Parcheggi sui marciapiedi in MV: gli aiuti ambientali richiedono misure più severe per i pedoni

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L'aiuto ambientale tedesco critica la negligenza dei parcheggi sui marciapiedi nelle città del Meclemburgo-Pomerania anteriore e chiede misure coerenti.

Die Deutsche Umwelthilfe kritisiert das nachlässige Gehwegparken in Städten Mecklenburg-Vorpommerns und fordert konsequente Maßnahmen.
L'aiuto ambientale tedesco critica la negligenza dei parcheggi sui marciapiedi nelle città del Meclemburgo-Pomerania anteriore e chiede misure coerenti.

Parcheggi sui marciapiedi in MV: gli aiuti ambientali richiedono misure più severe per i pedoni

In una discussione in corso sul problema dei parcheggi sui marciapiedi in Germania, l'Aiuto ambientale tedesco (DUH) lancia l'allarme. Molte città, soprattutto nel Meclemburgo-Pomerania occidentale, sono pesantemente criticate per la loro negligente gestione dei parcheggi sui marciapiedi. Secondo n-tv, Schwerin è conosciuta come la città più pedonale della MV e tollera il parcheggio sui marciapiedi con una larghezza rimanente fino a 1,20 metri volontà. Una normativa del genere mette a rischio soprattutto la mobilità delle persone munite di deambulatori, sedie a rotelle o passeggini.

La situazione è simile a Stralsund e Rostock: mentre a Stralsund è consentita la sosta sui marciapiedi solo a determinate condizioni con una larghezza residua di 1,50 metri, a Rostock esiste addirittura una tolleranza fino a 1,80 metri. Greifswald e Neubrandenburg, invece, sono le uniche città della MV che fondamentalmente rifiutano questa pratica e la affrontano in modo conforme alla legge.

La sentenza rafforza i diritti dei residenti

Una recente sentenza del Tribunale amministrativo federale ha rafforzato i diritti dei residenti che vogliono agire contro i marciapiedi parcheggiati. Secondo il Tagesschau, i residenti hanno il diritto di chiedere alle autorità della circolazione stradale di intervenire contro le auto parcheggiate sui marciapiedi se il loro accesso è notevolmente limitato. Questa sentenza non è un caso: a Brema cinque proprietari hanno fatto causa contro il parcheggio delle due ruote sul marciapiede e hanno vinto, il che rende più chiare le istruzioni per le autorità.

Secondo questo nuovo regolamento, le città devono sviluppare un concetto che concili meglio gli interessi dei pedoni e degli automobilisti. Il club ecologico del traffico VCD e il DUH chiedono anche che le città impongano multe o rimuovano le auto per contrastare queste lamentele.

Necessità di azione in molte città

In un sondaggio condotto a livello nazionale, solo 33 intervistati su 105 hanno affermato di non tollerare generalmente il parcheggio sui marciapiedi. Il DUH chiede quindi sanzioni consistenti per chi parcheggia sui marciapiedi e ricorda che il codice della strada prevede già il divieto di sosta sui marciapiedi, ma spesso manca l'attuazione pratica.

Questa negligenza non ha solo un impatto sulla sicurezza e sull’accessibilità dei marciapiedi, ma anche sulla qualità complessiva della vita all’interno degli spazi urbani. Le persone che fanno affidamento sull’accessibilità sono particolarmente colpite: le loro voci spesso non vengono sufficientemente ascoltate a causa di tali normative.

In questa situazione, è essenziale che le città finalmente agiscano e adottino misure chiare per adattare la regolamentazione del traffico alle esigenze dei cittadini. La discussione sull’uso dello spazio pubblico deve essere ripensata per creare un ambiente sicuro e vivibile per tutti.

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