Enorme sofferenza degli animali: 10.000 polli morti nell'incendio di una stalla – le critiche sono forti!
Grande incendio a Ludwigslust-Parchim: muoiono 10.000 polli. Crescono le critiche nei confronti della protezione antincendio negli allevamenti di animali. Le indagini sono in corso.

Enorme sofferenza degli animali: 10.000 polli morti nell'incendio di una stalla – le critiche sono forti!
Un grave incendio scoppiato in una stalla a Brasegard, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ha provocato oggi orrore. Nell'incendio morirono circa 10.000 polli. L'incendio è scoppiato intorno alle 10:40 nel quartiere Ludwigslust-Parchim e all'arrivo dei soccorritori aveva già avvolto completamente l'edificio. Sono intervenuti tutti i vigili del fuoco volontari della zona, ma purtroppo non sono riusciti a salvare l'edificio, che è andato completamente distrutto. Fortunatamente non ci sono stati feriti tra le persone. La causa esatta dell'incendio non è attualmente chiara, ma ci sono prove di incendio doloso negligente e la polizia criminale ha raccolto le prime prove sulla scena dell'incendio. Nei prossimi giorni verranno inviati i vigili del fuoco per indagare più nel dettaglio sull'accaduto.
Negli ultimi anni gli incendi nei fienili sono diventati famosi in Germania. Ciò conferma anche il Fondazione Albert Schweitzer, che ricorda che ogni anno muoiono oltre centomila animali negli incendi avvenuti nelle stalle. Difetti tecnici o azioni negligenti sono spesso le cause. La protezione antincendio nelle moderne strutture di allevamento degli animali spesso sembra essere una questione minore poiché l’attenzione è fortemente concentrata sull’allevamento di massa economicamente vantaggioso. Non sorprende quindi che attivisti per i diritti degli animali e politici esprimano forti critiche alle pessime condizioni di protezione antincendio in tali strutture.
Critiche e richieste
La fondazione per la protezione degli animali “Four Paws” ha descritto il terribile evento come un “fallimento sistematico”. Vista la situazione attuale, chiedono urgentemente che le stalle siano dotate di sezioni ignifughe o di accesso ad aree esterne per evitare simili disastri in futuro. Anche i Verdi del parlamento regionale si uniscono alla discussione e chiedono che le stalle più vecchie vengano ristrutturate per aumentare gli standard di sicurezza. È tempo che i politici si alzino e adottino misure reali e tangibili.
Come il Pagina del Forum per la tutela dei consumatori riferito, molte stalle oggi non sono adeguatamente protette dagli incendi. I cantieri comuni includono materiali combustibili e strutture edili non idonee. Soprattutto i tetti realizzati con capriate chiodate cedono rapidamente, rendendo molto più difficile il salvataggio degli animali. Vi sono notevoli preoccupazioni sul fatto che le attuali norme antincendio non prevedano misure per salvare gli animali. Ciò rende la situazione per la protezione degli animali ancora più precaria.
Il dilemma dell’allevamento intensivo
Tuttavia, il problema centrale nell’allevamento intensivo non è solo la protezione antincendio, ma anche il fatto che gli animali sono spesso considerati un fattore costi-benefici. Ad esempio, nel 2021 oltre 50.000 animali sono stati uccisi in un grave incendio scoppiato in un allevamento di suini. Questi numeri mostrano l’urgenza di cambiamenti. Molti attivisti per i diritti degli animali sottolineano che un’efficace protezione antincendio richiede non solo materiali efficaci ma anche misure di sicurezza costose come i sistemi di irrigazione, che molti agricoltori considerano impraticabili. Sfortunatamente, la mancanza di statistiche ufficiali sugli incendi nei fienili impedisce anche un’analisi completa delle cause degli incendi.
Il tragico incendio di Brasegard è un campanello d'allarme sulla necessità di riavviare il dibattito sulla protezione antincendio nell'allevamento degli animali. La protezione e l’allevamento responsabile degli animali non possono restare solo parole. Non è sufficiente parlare semplicemente del problema; È necessario finalmente adottare misure concrete per prevenire incidenti così terribili in futuro.