Energia eolica nel Meclemburgo occidentale: prossimo passo o punto morto?
Il 2 ottobre 2025 l'associazione di pianificazione del Meclemburgo occidentale ha deciso le aree prioritarie per l'energia eolica fino al 2027, mentre le iniziative dei cittadini criticano che ciò avvenga troppo tardi.

Energia eolica nel Meclemburgo occidentale: prossimo passo o punto morto?
Il 2 ottobre 2025, in un incontro cruciale, l’associazione di pianificazione del Meclemburgo occidentale ha determinato le aree prioritarie per l’energia eolica fino al 2027. Queste aree coprono solo l’1,4% della regione. La decisione ha suscitato critiche da parte delle iniziative popolari, che lamentano il fatto che la determinazione delle aree prioritarie per il vento arriva troppo tardi. Una recente sentenza legale ha esercitato ulteriore pressione sull'associazione di pianificazione e ha portato all'approvazione di turbine eoliche al di fuori delle nuove aree designate. Questo sviluppo suscita timori tra le iniziative dei cittadini e di alcuni sindaci, che mettono in guardia da una "crescita selvaggia" delle turbine eoliche.
Tuttavia, nell'ambito dell'adempimento della legge sui requisiti delle superfici eoliche, in futuro per soddisfare i requisiti sarà necessario il 2,1% della superficie per gli impianti eolici. Anche l'azienda municipale di fornitura energetica Wemag è orientata a questo obiettivo. L'ultima decisione prevede però inizialmente solo l'1,4% entro il 2027. In questa situazione, le autorizzazioni per turbine eoliche al di fuori delle aree potrebbero essere respinte, il che riguarderebbe 84 progetti, secondo Capsar Baumgart, il consiglio di amministrazione di Wemag. A seguito di questa regolamentazione l'azienda potrebbe aspettarsi un danno finanziario fino a 20 milioni di euro e in una lettera al sindaco minaccia azioni legali contro lo Stato.
Nuove leggi per l'accelerazione
Allo stesso tempo, la situazione giuridica per l’energia eolica in Germania è cambiata. Il 15 agosto 2025 è entrato in vigore un pacchetto legislativo per attuare la Direttiva europea sulle energie rinnovabili RED III. Tali norme mirano ad accelerare l'espansione dell'energia eolica istituendo aree di accelerazione per la progettazione e l'approvazione delle turbine eoliche.
L’introduzione delle zone di accelerazione facilita l’espansione delle zone eoliche esistenti. Queste aree devono essere già state sottoposte a valutazioni ambientali e non devono essere situate in aree protette sensibili come le riserve naturali o le riserve della biosfera. In questi settori le procedure di approvazione dovranno essere semplificate, tra l'altro eliminando l'obbligo di effettuare una valutazione dell'impatto ambientale e un esame più rapido degli aspetti del diritto sulla protezione delle specie. Queste misure hanno lo scopo di aiutare a rilasciare i permessi più rapidamente utilizzando una procedura semplificata.
Iniziative del governo per le energie rinnovabili
Inoltre, il governo federale ha approvato un progetto di legge per l’attuazione della RED III, che riguarda non solo l’energia eolica ma anche quella solare. L’obiettivo è aumentare la quota di energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia nell’UE almeno al 42,5% entro il 2030. Il progetto prevede, tra l’altro, che le autorizzazioni per gli impianti eolici e solari e i relativi sistemi di stoccaggio dell’energia possano essere concesse con una procedura semplificata all’interno delle aree di accelerazione.
L’iniziativa per accelerare l’espansione delle energie rinnovabili è una preoccupazione centrale dell’attuale coalizione. Secondo le nuove normative, ora anche gli accumulatori a batteria dovrebbero ricevere un trattamento privilegiato se sono collegati spazialmente alle turbine eoliche. Tuttavia, la definizione esatta di quando un impianto di stoccaggio è considerato in servizio non è ancora chiara.
Nel complesso si può osservare che l’energia eolica si sta sviluppando in modo dinamico nel Meclemburgo occidentale e oltre. Resta da vedere se le procedure accelerate porteranno effettivamente ai progressi auspicati e se le iniziative dei cittadini daranno voce alle loro preoccupazioni.