Il riscaldamento è rivoluzionato: le pompe di calore conquistano l'Harz orientale!
Nell'Harz orientale si discute intensamente della legge sull'energia edilizia (GEG) e del passaggio a sistemi di riscaldamento rispettosi del clima.

Il riscaldamento è rivoluzionato: le pompe di calore conquistano l'Harz orientale!
Il passaggio al riscaldamento rispettoso del clima è in pieno svolgimento! Nella casa di un guardaboschi vicino ad Alexisbad, che sarà illuminata il 24 giugno 2025, tutto ruota intorno ai sistemi di riscaldamento sostenibili e alle recenti controversie sulla legge sull'energia edilizia (GEG). La madre di Susanne Götze vive da oltre due decenni in una casa forestale del XIX secolo, che grazie a una pompa di calore è autosufficiente e indipendente dai combustibili fossili. I sistemi di riscaldamento sono ormai più di una semplice discussione regionale.
In inverno, in una gelida mattina di gennaio, la foresta intorno alla casetta del guardaboschi è nel suo migliore splendore invernale. Le accoglienti camere con soffitti alti e spessi pavimenti in legno rimangono calde grazie all'innovativa tecnologia di riscaldamento, anche se non sono presenti serbatoi del gasolio o collegamenti del gas. Quattro bocchette per pompe di calore nel giardino forniscono invece il calore necessario direttamente dal suolo. Un ottimo esempio di uso energetico moderno ed ecologico, ma la strada per arrivarci era e rimane rocciosa.
Sulla strada della transizione termica
Nel 2023, soprattutto intorno al 27 febbraio, è iniziata un’accesa discussione sulla nuova legge sull’energia edilizia, che dovrebbe accelerare l’abbandono del riscaldamento a petrolio e gas. Perspective Daily ha riferito che i media stavano conducendo un dibattito sulle “pompe di calore obbligatorie” e affermazioni come “Habeck vuole toglierci il riscaldamento”. Il GEG, che entro il 2045 intende porre fine all’uso di combustibili fossili per la fornitura di calore negli edifici, intende promuovere il riscaldamento con energie rinnovabili.
La Repubblica Federale ha un obiettivo ambizioso: dal 1° gennaio 2024 ogni nuovo impianto di riscaldamento dovrà generare almeno il 65% del proprio calore da fonti rinnovabili. Il governo federale ha annunciato periodi di transizione, con le grandi città che avranno tempo fino alla fine di giugno 2026 e le città più piccole fino alla fine di giugno 2028 per convertire i loro sistemi di riscaldamento. Una grande sfida per molti che vivono in edifici esistenti!
Finanziamenti e sostegno
Il disegno di legge porta con sé anche numerose misure di sostegno. Un sussidio di base del 30% per sistemi di riscaldamento rispettosi del clima e un bonus di velocità del 20% per la sostituzione dei vecchi sistemi di riscaldamento fossili entro il 2028 dovrebbero facilitare il passaggio. Particolarmente interessante per le economie domestiche con reddito imponibile fino a 40.000 euro: all'orizzonte c'è un ulteriore bonus del 30%!BMWSB.
Tuttavia, i prossimi passi sono cruciali. I nuovi impianti di riscaldamento dovrebbero essere installati solo in nuovi edifici senza combustibili fossili. Questa trasformazione del mercato del riscaldamento è accompagnata da una consulenza energetica, anch’essa supportata. È possibile coprire fino al 50% dei costi di consulenza, il che rappresenta un grande supporto per molte associazioni di locatori e proprietari.
Tra gli accesi dibattiti e le innovazioni giuridiche, una cosa diventa chiara: il percorso verso una fornitura di calore sostenibile è chiaro. Con tecnologie di riscaldamento innovative come le pompe di calore, il riscaldamento ibrido e l’energia solare termica, la Germania guarda positivamente al futuro, ma deve tenere d’occhio le sfide che deve affrontare la popolazione in generale. Senza un approccio comune all’attuazione, la transizione al riscaldamento sarà difficile da realizzare nei prossimi anni.