Chemnitz ferma l'oratore estremista di destra: la Corte si pronuncia contro Sellner
Martin Sellner, estremista di destra, non ha ricevuto il permesso di presentarsi al municipio di Chemnitz. Sono state annunciate proteste.

Chemnitz ferma l'oratore estremista di destra: la Corte si pronuncia contro Sellner
A Chemnitz il progetto di invitare l'estremista di destra austriaco Martin Sellner come relatore ad un incontro pubblico del consiglio comunale Pro Chemnitz/Libera Sassonia è per il momento fallito. Come Deutschlandfunk Secondo quanto riferito, il Tribunale amministrativo superiore della Sassonia a Bautzen ha respinto la denuncia della fazione estremista di destra. Ciò significa che Sellner non potrà comparire in municipio, una mossa che molti in città apprezzeranno.
Sellner dovrebbe intervenire sul delicato tema della “remigrazione”, che riguarda il ritorno dei migranti. Il tribunale amministrativo di Chemnitz aveva già ritirato la prenotazione per una stanza nel municipio dopo che nella stanza c'era una retorica esplosiva. Secondo le motivazioni della sentenza, i giudici dubitavano della legittimità di un simile evento e avevano espresso preoccupazione per la diffusione di contenuti estremisti e razzisti. Questa posizione è stata confermata dal Tribunale amministrativo superiore e il rigetto della richiesta d'urgenza del gruppo è stato quindi ritenuto giustificato.
Proteste a Chemnitz
La decisione del Tribunale amministrativo superiore è inappellabile e provoca diverse reazioni a Chemnitz. Le proteste sono già previste per venerdì pomeriggio: i Liberi Sassoni hanno registrato un corteo con 50 partecipanti dietro il municipio. Allo stesso tempo, alle ore 17, l’alleanza elettorale “Chemnitz Connects” formerà una catena umana attorno al municipio, alla quale sono attese circa 500 persone. Tali mobilitazioni dimostrano che la questione è molto popolare a livello locale e che molti cittadini vogliono prendere una posizione chiara.
Sellner era già a Chemnitz nel febbraio 2024 e già allora la sua visita fu accompagnata da proteste. L'amministrazione comunale prende sul serio tali sviluppi; In questo caso, il tribunale amministrativo ha anche dimostrato che l'argomento pianificato da Sellner non rientra nell'area di responsabilità del consiglio comunale.
Sotto gli occhi del pubblico
L’attenzione pubblica su Chemnitz e sulle attività estremiste di destra ad essa associate rimane un tema scottante. Invitare Sellner e figure simili altrove potrebbe diventare un motivo di contesa, poiché al giorno d’oggi l’estremismo e il razzismo non sono più semplicemente tollerati. La decisione dell'OVG potrebbe essere interpretata come il segnale che simili discorsi, che mirano a distruggere la coesistenza pacifica, non hanno posto nella politica cittadina.
Resta da vedere come si svilupperà la situazione a Chemnitz e se in futuro verranno imposte ulteriori restrizioni per eventi di questo tipo. Sarà importante che l’amministrazione comunale trovi il modo per raggiungere l’obiettivo di una società pluralistica e rispettosa.
Quel che è certo è che la città vuole tracciare una linea netta contro la propaganda razzista e il sentimento di insicurezza che tali eventi portano con sé. Chemnitz è un esempio di come le comunità possono restare unite per lottare per una convivenza rispettosa.