Lipsia vuole che i senzatetto possano votare: un barlume di speranza!

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Lipsia prevede di consentire ai senzatetto di partecipare alle elezioni locali per rafforzare la partecipazione democratica.

Leipzig plant, wohnungslosen Menschen die Teilnahme an Kommunalwahlen zu ermöglichen, um demokratische Teilhabe zu stärken.
Lipsia prevede di consentire ai senzatetto di partecipare alle elezioni locali per rafforzare la partecipazione democratica.

Lipsia vuole che i senzatetto possano votare: un barlume di speranza!

A Lipsia si registrano progressi significativi nella partecipazione politica dei senzatetto. In occasione delle elezioni del sindaco previste nel 2027, il consiglio comunale del 29 ottobre 2025 ha sostenuto un'iniziativa del Partito della Sinistra che mira a coinvolgere i senzatetto nelle elezioni locali. Lo riporta il Leipziger Internet Zeitung In Sassonia i senzatetto sono attualmente esclusi dalla partecipazione alle elezioni locali, una norma che nella maggior parte dei Länder federali è già stata modificata. Tuttavia, possono votare per le elezioni a livello statale, federale ed europeo se si iscrivono nelle liste elettorali.

La cosa interessante è che dei circa 1.000 senzatetto di Lipsia, solo 29 hanno effettivamente votato alle ultime elezioni federali. Questo numero basso dimostra quanto sia importante abbassare le barriere al voto. Come riporta anche LinXXnet, Molte di queste persone spesso non hanno la possibilità di iscriversi nelle liste elettorali in modo tempestivo, poiché ciò deve essere fatto fino a 21 giorni prima delle elezioni e richiede una dichiarazione giurata.

Un progetto chiaro per il futuro

Il Consiglio ha ora adottato anche una proposta per la possibilità del voto per corrispondenza nelle strutture di assistenza ai senzatetto. Tuttavia, l’amministrazione ha riscontrato problemi legali riguardo al finanziamento selettivo di alcuni gruppi. Soprattutto il gruppo di sinistra che ha presentato questa proposta ha insistito sulla necessità di una maggiore codeterminazione. La consigliera comunale Juliane Nagel ha sottolineato l'urgenza che i senzatetto debbano essere meglio integrati nelle questioni politiche, compresa l'assistenza sociale e sanitaria e la politica abitativa.

Per rendere la democrazia accessibile a tutti sono stati proposti anche punti di contatto strutturati come incontri giornalieri e pernottamenti, destinati a sostenere attivamente le persone senza dimora. Queste misure integrative non mirano solo ad aumentare il numero degli elettori, ma anche a garantire che le voci delle persone interessate siano ascoltate nella discussione politica.

Il numero crescente di senzatetto

Inoltre, il numero dei senzatetto a Lipsia è allarmante: secondo l’Ufficio federale di statistica, nel 2024 c’erano quasi 1.000 senzatetto. Si è formata un’autorappresentanza attiva delle persone colpite, denominata anche gruppo dei pari, che garantisce che i bisogni e le preoccupazioni dei senzatetto non solo vengano ascoltati ma anche integrati nelle misure politiche.

Con tutti questi sviluppi, la preoccupazione di rafforzare la partecipazione democratica dei senzatetto sembra acquisire sempre più slancio a Lipsia. La città prevede di esercitare pressioni sul governo dello stato sassone per il diritto di voto locale dei senzatetto al fine di compiere progressi in vista delle imminenti elezioni del sindaco nel 2027.

Resta da vedere quali saranno i prossimi passi. I cambiamenti sono necessari per affrontare la situazione sempre più difficile dei senzatetto e garantire che le loro voci siano ascoltate. Un passo verso una Lipsia più giusta e inclusiva!