Orrore negli ingorghi in Sassonia: gli automobilisti perdono oltre 400 ore in vacanza!
Le vacanze estive del 2023 in Sassonia hanno portato a ingorghi più lunghi sulle autostrade, nonostante il calo del numero di ingorghi.

Orrore negli ingorghi in Sassonia: gli automobilisti perdono oltre 400 ore in vacanza!
I viaggi estivi in auto attraverso la Sassonia nel 2023 sono stati tutt’altro che privi di stress. Durante le sei settimane di vacanze estive, dall'8 luglio al 20 agosto, i viaggiatori hanno trascorso molto più tempo negli ingorghi rispetto all'anno precedente. Secondo il Stampa libera In Sassonia gli autisti sono rimasti fermi per un totale di circa 400 ore in più. Questo numero è difficile da ignorare, soprattutto perché il numero degli ingorghi è rimasto pressoché costante rispetto all’anno precedente.
Le statistiche parlano chiaro: l'ADAC Sassonia ha registrato 212 ingorghi in meno; rispetto agli anni precedenti sono diminuiti di diverse lunghezze. Non bisogna tuttavia sottovalutare l’onere per i cittadini perché, nonostante il calo, i viaggiatori hanno dovuto affrontare ingorghi stradali per oltre 12,5 ore. I problemi sono stati particolarmente evidenti sulla A4, con una lunghezza totale di quasi 1.800 chilometri in 980 diversi ingorghi. Tanto più sorprendente è il fatto che i controlli alla frontiera esterna tedesca avrebbero un impatto minimo sul flusso del traffico. I tempi di attesa al valico di frontiera sulla A4 sono effettivamente diminuiti, il che ha un po' disinnescato la situazione.
E le autostrade?
Il traffico sulla A4 è stato gravato non solo dagli ingorghi, ma anche duramente dai cantieri e dal traffico pesante. È stato dimostrato che questi cantieri contribuiscono ad aumentare la durata degli ingorghi. Espresso in cifre, ciò significa che il tempo totale trascorso fermo su questa autostrada ammonta ora all’incredibile cifra di 63.830 minuti, ovvero più di 1.063 ore.
Nelle ultime settimane di vacanza si è notato un allentamento del traffico, che almeno ha offerto ai vacanzieri condizioni di guida leggermente migliori.
Andamento degli ingorghi rispetto agli anni precedenti
Se si confrontano gli ultimi dati del 2023 con l’andamento degli ingorghi degli anni precedenti, diventa subito chiaro che in Germania si è registrato un aumento generale dei tempi di inattività. IL ADAC riferisce che nel 2024 i conducenti hanno trascorso 21.000 ore in più negli ingorghi rispetto all’anno precedente, con un aumento di 448.000 ore. Le cause principali sono l’aumento del traffico e i numerosi cantieri, che costringono i viaggiatori ad avere pazienza. Colpiscono anche gli ingorghi che spesso si trovano sulle autostrade più famose. Particolarmente a rischio sono le A1, A3 e A8, dove il rischio di ingorghi è particolarmente elevato.
Resta da sperare che i responsabili riconoscano la necessità di miglioramenti e di pianificazione aggiuntiva per rendere più piacevole la guida in Germania. Dopotutto, gli ingorghi non sono solo un fastidio, ma anche un vero e proprio peso per i viaggiatori e per l’economia.