Sassonia: 4,8 miliardi di euro per le infrastrutture, ma aspettative deluse!

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La Sassonia riceverà 4,8 miliardi di euro per progetti infrastrutturali, ma crescono le critiche: mancano i fondi per la ristrutturazione delle scuole.

Sachsen erhält 4,8 Milliarden Euro für Infrastrukturprojekte, doch Kritik wächst: Mittel für Schulrenovierungen unzureichend.
La Sassonia riceverà 4,8 miliardi di euro per progetti infrastrutturali, ma crescono le critiche: mancano i fondi per la ristrutturazione delle scuole.

Sassonia: 4,8 miliardi di euro per le infrastrutture, ma aspettative deluse!

In Sassonia regnano disordini riguardo alla distribuzione dei fondi del nuovo fondo speciale per le infrastrutture. Come Sächsische.de Secondo quanto riferito, nei prossimi anni la Sassonia riceverà oltre 4,8 miliardi di euro. Quasi il 60% di questa somma confluirà in progetti comunali, mentre il 10% sarà destinato a progetti su larga scala. Una parte del denaro sarà destinata alle ristrutturazioni scolastiche urgentemente necessarie; Nello specifico, nei prossimi dodici anni sono previsti 480 milioni di euro. Ma il tono di genitori e insegnanti è tutt’altro che euforico.

Il Consiglio statale dei genitori e il sindacato educativo GEW sottolineano che la necessità stimata di rinnovamento è almeno dieci volte superiore. Molti genitori e insegnanti criticano il fatto che i fondi promessi non siano sufficienti per adeguare gli edifici scolastici agli standard attuali. Inoltre la Sassonia ha ridotto drasticamente i propri finanziamenti per l’edilizia scolastica rispetto all’anno precedente. Per il 2024 sono previsti solo 110 milioni di euro per nuove costruzioni di asili nido e scuole; Nessun finanziamento statale è stanziato per progetti di costruzione di nuove scuole quest’anno o il prossimo.

Critiche da Comuni e associazioni

I comuni, come ad esempio il distretto di Görlitz, sperano in maggiori finanziamenti per la costruzione delle strade. L'amministratore distrettuale Stephan Meyer (CDU) dubita che i fondi aggiuntivi del fondo speciale siano sufficienti. Il Ministero dei trasporti sassone prevede di stanziare 3 milioni di euro per la costruzione di strade comunali quest'anno e 6 milioni di euro l'anno prossimo. Queste somme sollevano la questione se esse coprano effettivamente i bisogni delle comunità.

Inoltre, la Corte dei conti sassone avverte che le nuove risorse del debito potrebbero sostituire le risorse di bilancio esistenti, il che metterebbe ulteriormente a dura prova la situazione finanziaria dei comuni. Pro Bahn critica le priorità del denaro, in particolare l'attenzione al sostegno della candidatura olimpica. Anche il gruppo parlamentare dei Verdi esercita pressioni sulla questione e chiede che i fondi vengano utilizzati per progetti sostenibili, in particolare per i collegamenti ferroviari. Anche la ministra dei trasporti Regina Kraushaar chiede maggiori investimenti nella rete ferroviaria per migliorare le infrastrutture.

Eccedenze di bilancio in rosso

La Conferenza del Primo Ministro ha stabilito che i 100 miliardi di euro stanziati per Stati e comuni non saranno sufficienti. Questa impressione è rafforzata dall'Associazione sassone delle città e dei comuni, che chiede sgravi strutturali per i comuni. Nell’ultimo decennio i Comuni sono passati da un surplus di bilancio ad un deficit di 207 euro pro capite. In particolare il sindaco di Dresda Dirk Hilbert chiede che il governo federale si faccia carico dei costi dei comuni.

Anche la Camera di commercio e dell'industria di Lipsia ha espresso dubbi sull'efficacia del fondo speciale per la crescita economica, mentre l'Associazione dell'industria edile dell'Est ha espresso scetticismo riguardo all'utilizzo poco chiaro dei fondi. Il nodo da tagliare è chiaro: le sfide sono enormi e il futuro delle infrastrutture della Sassonia è sul filo del rasoio.

L’attenzione ai diversi progetti che questi fondi potrebbero influenzare fa sperare che il sostegno urgentemente necessario arrivi in ​​modo tempestivo e venga effettivamente investito dove è più necessario.