Il nuovo tabellone ortografico porta una ventata di aria fresca e rompe con il passato!
Scopri tutto sulla riforma dell'ortografia tedesca, introdotta nel 2022 per eliminare le influenze antisemite.

Il nuovo tabellone ortografico porta una ventata di aria fresca e rompe con il passato!
Il 6 novembre 2025 ci saranno novità dal mondo dell'ortografia. Nel 2022 l’Istituto tedesco per la standardizzazione ha apportato una modifica significativa alla tabella ortografica tedesca. La vecchia tabella storicamente gravata che utilizzava i nomi non è più ufficialmente valida da maggio 2022. Invece i nomi delle città tedesche vengono ora scritti per iscritto, come ad esempio “A per Aquisgrana”. Un passo ritenuto necessario per affrontare il passato oscuro del vecchio tavolo e renderlo più equo dal punto di vista del genere. Mercurio riferisce che il dottor Michael Blume, commissario per l'antisemitismo nel Baden-Württemberg, ha avviato questa riforma.
La motivazione alla base di questa riforma è chiara: il vecchio ortografico era storicamente gravato dalle modifiche apportate in epoca nazista. Nel 1934 i nomi ebrei furono rimossi dal tabellone, gesto non solo linguistico ma anche simbolico che rifletteva le opinioni discriminatorie del regime dell'epoca. Un esempio eclatante è la sostituzione del nome Nathan con un termine arbitrario, a sottolineare l'inutilità del provvedimento. Scilog descrive inoltre che dopo la seconda guerra mondiale ci fu solo un tentativo superficiale di correggere queste ingiustizie.
Le sfide della transizione
Nonostante questi passi positivi, ci sono difficoltà nell’accettare il nuovo consiglio. In molti settori, come la polizia e i vigili del fuoco, viene ancora utilizzato il vecchio consiglio e anche molte aziende esitano a convertirsi. Spesso c'è una mancanza di impegno e la necessità di cambiare i sistemi abituali. Molte persone mantengono la vecchia tavola ortografica, dimostrando desiderio di tradizione e familiarità.
La nuova tavola ortografica, che ora si basa sui nomi delle città, non è solo un tentativo di rompere con la storia gravata, ma anche un tentativo di creare una cultura della comunicazione uniforme e comprensibile. La selezione dei nomi delle città si basa su targhe automobilistiche conosciute per evitare confusione e utilizzare termini chiari e comprensibili. Mercurio sottolinea che esistono anche norme internazionali che si basano su principi simili.
Uno sguardo al quadro generale
Il dibattito sulla tavola ortografica non solo mostra come la lingua e la scrittura possano avere un impatto sulla società, ma porta anche a riflessioni sulla responsabilità che abbiamo nei confronti della nostra storia. Come dimostra la riforma dell'ortografia, è importante confrontarsi attivamente con il proprio passato. Nel contesto dell’anno della memoria dei 1.700 anni di vita ebraica in Germania, questa riforma rappresenta un passo simbolico e allo stesso tempo pratico che innesca discussioni di ampio respiro.
Resta da vedere come si svilupperà l'accettazione del nuovo comitato ortografico. In ogni caso il dibattito è aperto e continuerà a dare spazio a polemiche e pareri. Un argomento interessante per l'uso della lingua in Germania che va ben oltre la semplice denominazione.