Nuovo tabellone ortografico: perché A per Aachen” sostituisce la vecchia regola!
Zwickau discute della riforma del comitato ortografico introdotta nel 2022 per affrontare le ingiustizie storiche.

Nuovo tabellone ortografico: perché A per Aachen” sostituisce la vecchia regola!
In Germania si è verificato un cambiamento fondamentale nella pratica ortografica. Laddove un tempo si usavano nomi come “A per Anton”, l’attenzione è ora rivolta al nuovo pannello ortografico, introdotto dall’Istituto tedesco per la standardizzazione nel 2022. Al posto dei nomi personali, questo ora include nomi di città come “A per Aquisgrana”. Il cambiamento va oltre gli aggiustamenti puramente sintattici: segna una rottura con un passato gravato.
Il vecchio comitato ortografico non è stato ufficialmente riconosciuto dal maggio 2022 ed era storicamente problematico. Fu modificato durante l'era nazista per rimuovere i nomi ebraici e fu rivisto inadeguatamente dopo la seconda guerra mondiale, lasciando ancora mancanti molti nomi ebraici. Il dottor Michael Blume, commissario per l'antisemitismo nel Baden-Württemberg, ha chiesto la riforma per trasmettere un'immagine più contemporanea e riflettere meglio la diversità culturale della popolazione tedesca. "La riforma del comitato ortografico può contribuire a inviare un segnale positivo", afferma Blume in questo contesto.
Superare i pesi storici
La necessità di respingere il vecchio consiglio è stata evidenziata anche dal fatto che aveva un rapporto di genere ineguale: 16 nomi maschili e solo 6 femminili. Quindi il vecchio tabellone per le lettere non era solo una reliquia del passato, ma non era nemmeno più attuale. Il nuovo consiglio è destinato a compensare questa situazione in futuro.
Nonostante l’introduzione ufficiale del nuovo banco alimentare, molte persone hanno difficoltà ad adattarsi. Il vecchio tabellone ortografico è ancora ampiamente utilizzato e le principali istituzioni come la polizia e i vigili del fuoco continuano a fare affidamento sui propri sistemi interni. Molte aziende sono inoltre riluttanti a intraprendere lo sforzo necessario per apportare il cambiamento. Un cambiamento globale sembra quindi essere ancora molto lontano.
Uno sguardo al futuro
Tuttavia, la riforma non significa solo rifiutare i vecchi valori, ma è anche un passo verso il futuro. I nuovi nomi delle città, che si basano su targhe di veicoli noti, dovrebbero essere chiaramente comprensibili e possibilmente soddisfare anche gli standard internazionali. Tuttavia, ci sono ancora una serie di sfide da affrontare per un possibile comitato ortografico internazionale.
Date le attuali discussioni sull’identità nazionale e sull’inclusione, la riforma del comitato ortografico è un buon esempio di come la lingua e la cultura continuano ad evolversi. Si scopre che non tutto ciò che è tradizione da decenni rimane sostenibile. E quindi resta emozionante vedere come si svilupperà la pratica dell'ortografia e se il nuovo consiglio troverà alla fine il consenso che merita. La riforma potrebbe aiutare a stabilire una nuova cultura dell’ortografia contemporanea che risponda alle sfide odierne.
Per informazioni dettagliate sulla riforma e il contesto, vedere Merkur e Stuttgarter Notizie.