Höcke finalmente condannato: multe per slogan nazisti!
Björn Höcke, leader dell'AfD in Turingia, è stato legalmente condannato per aver utilizzato slogan nazisti vietati.

Höcke finalmente condannato: multe per slogan nazisti!
In un processo straordinario, la situazione giuridica per il politico dell'AfD Björn Höcke, presidente dell'AfD in Turingia, è giunta al culmine. L'11 settembre 2025 la Corte federale di giustizia di Karlsruhe ha respinto due ricorsi di Höcke, rendendo giuridicamente vincolanti le sentenze del tribunale regionale di Halle. Ciò significa che Höcke dovrà affrontare gravi conseguenze per le sue dichiarazioni del 2021 e del 2023, in cui ha utilizzato uno slogan vietato dalle SA.
L’uso dello slogan “Tutto per la Germania”, uno slogan della Sturmabteilung (SA) del Partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori (NSDAP), sarebbe avvenuto in occasione di eventi a Merseburg e Gera. Secondo il tribunale distrettuale Höcke era consapevole che questo slogan era vietato. La sua argomentazione secondo cui queste dichiarazioni sarebbero state fatte nell'ambito del suo mandato non ha convinto la corte. Pertanto per lui non è stata possibile derivare alcuna tutela penale, come riporta MDR.
Base giuridica e sentenze
La rilevanza penale delle dichiarazioni di Höcke si basa sull'articolo 86a del codice penale, che vieta l'uso di simboli di organizzazioni incostituzionali. Ciò include anche organizzazioni come le SA, che hanno svolto un ruolo centrale nel nazionalsocialismo. Il quadro giuridico è chiaro: le dichiarazioni che utilizzano questi slogan non rientrano nella libertà di espressione. La Corte federale di giustizia ha confermato la valutazione del tribunale regionale secondo cui le dichiarazioni di Höcke costituivano un reato penale e lo ha condannato a una multa per un totale di 29.900 euro.
Le sentenze emesse nel 2024 riguardavano chiaramente l’uso dello slogan in questione nei suoi discorsi. Queste sentenze sono state rese sostenibili dalla revisione approfondita della Corte federale di giustizia. Höcke è quindi costretto a sopportare le conseguenze finanziarie delle sue azioni e allo stesso tempo deve occuparsi di un altro caso di sedizione pendente dallo scorso anno presso il tribunale distrettuale di Mühlhausen, poiché Deutschlandfunk riferisce.
Implicazioni politiche
Le sentenze gettano un’ombra anche sull’AfD, che si confronta ripetutamente con tendenze estremiste di destra. L'uso di slogan nazisti non solo alimenta problemi legali, ma mette anche alla prova l'accettazione sociale del partito. Nel contesto delle oltre 100 organizzazioni estremiste di destra considerate incostituzionali in Germania, ciò illustra i rischi associati a tali affermazioni. Gli eventi recenti hanno dimostrato quanto il sistema legale tedesco sia sensibile all’estremismo e ai suoi simboli, una questione che rimane alta nella società nel suo insieme.
Le conseguenze per Höcke e il suo partito non possono ancora essere previste. Ma una cosa è chiara: la retorica politica e i limiti della libertà di espressione sono un argomento delicato in Germania. Su questo i tribunali sono inequivocabili – e l'opinione pubblica non deve dimenticarlo.