Allarme rosso: lo stress delle falde acquifere minaccia le riserve idriche della Germania!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il 16 giugno 2025, uno studio esaminerà lo stress delle acque sotterranee in Germania, evidenzierà le regioni problematiche e fornirà raccomandazioni per l’azione.

Am 16.06.2025 untersucht eine Studie den Grundwasserstress in Deutschland, beleuchtet problematische Regionen und gibt Handlungsempfehlungen.
Il 16 giugno 2025, uno studio esaminerà lo stress delle acque sotterranee in Germania, evidenzierà le regioni problematiche e fornirà raccomandazioni per l’azione.

Allarme rosso: lo stress delle falde acquifere minaccia le riserve idriche della Germania!

In Germania, che è spesso considerata un paese ricco di acqua, ci sono notizie cupe sulla disponibilità delle acque sotterranee. Da un attuale studio globale condotto dall’Istituto per la ricerca socio-ecologica (ISOE) per conto del BUND (Bund) emerge che circa la metà di tutti i distretti e le città indipendenti sono alle prese con uno stress acuto o strutturale delle acque sotterranee. Particolarmente colpite sono le regioni della Germania orientale, settentrionale e occidentale, dove l’approvvigionamento idrico vacilla sempre più. Questi risultati allarmanti sono stati pubblicati il ​​16 giugno 2025, un giorno prima della conferenza stampa di presentazione dei risultati dettagliati.

La siccità pluriennale dal 2018 al 2022 ha lasciato il segno e ha portato a un preoccupante calo dei livelli delle falde acquifere in molte aree. Lo studio non affronta solo i problemi attuali, ma analizza anche come il cambiamento climatico stia ulteriormente aumentando le incertezze sulla disponibilità delle acque sotterranee. Lo stress acuto delle acque sotterranee si definisce quando i livelli delle acque sotterranee sono diminuiti negli ultimi anni, mentre lo stress strutturale si verifica quando viene prelevato più del 20% delle acque sotterranee ricaricate annualmente.

Regioni hotspot e cause della scarsità d’acqua

Lo studio identifica diverse regioni hotspot in cui lo stress delle acque sotterranee è particolarmente elevato, in particolare in Assia, Brandeburgo, Bassa Sassonia e Schleswig-Holstein. Queste aree hanno spesso livelli elevati di prelievo di acque sotterranee per l’approvvigionamento pubblico di acqua potabile, e in alcune regioni anche l’industria e l’agricoltura apportano contributi significativi. Le ragioni di questo stress sono molteplici e variano a livello regionale. Fattori come i problemi di qualità dell’acqua, l’estrazione mineraria, le condizioni climatiche e la crescente domanda di acqua nelle regioni metropolitane svolgono un ruolo cruciale.

L'Agenzia federale per l'ambiente aggiunge che la carenza d'acqua in Germania ha cause complesse. Un progetto di ricerca chiamato WADKlim offre soluzioni e raccomandazioni per azioni che fanno parte della strategia tedesca di adattamento ai cambiamenti climatici e della strategia nazionale sull’acqua. Queste includono misure per migliorare la ritenzione idrica, promuovere l’efficienza idrica e rafforzare la cooperazione tra diversi gruppi di utenti.

Le sfide delle aree urbane

Il problema è aggravato dalle forti piogge, soprattutto nelle aree urbane. Quantità elevate di precipitazioni spesso non possono essere assorbite dal suolo, provocando inondazioni improvvise, innalzamento del livello dell’acqua e inondazioni. L'impermeabilizzazione delle aree, ad esempio mediante lavori di costruzione e asfaltatura, impedisce all'acqua piovana di penetrare nel terreno. Ciò non solo porta a straripamenti nei sistemi fognari combinati, ma mette anche a dura prova gli ecosistemi, poiché le acque reflue contaminate da sostanze inquinanti e sostanze nutritive fluiscono non trattate nei corpi idrici.

Un’analisi dettagliata di tutti gli aspetti del consumo delle acque sotterranee e dell’utilizzo dell’acqua dimostra l’urgenza della situazione. Sono necessarie una migliore comprensione e una raccolta regolare dei dati mancanti sull’utilizzo dell’acqua. La necessità di quadri giuridici e istituzionali nonché di nuove soluzioni infrastrutturali per il riutilizzo dell’acqua è ora invocata da molti esperti. L’uso sostenibile dell’acqua è fondamentale per garantire un approvvigionamento equo a tutti i gruppi di utenti e per ridurre al minimo i futuri conflitti di utilizzo.

La siccità in corso e le incertezze sul futuro dell’approvvigionamento idrico lo dimostrano chiaramente: qualcosa sta succedendo ed è necessario un sostegno attivo per affrontare le sfide che il cambiamento climatico porta con sé.