Allarme drone nel Brandeburgo: nuova legge di polizia prevista per la difesa!
Il ministro degli Interni René Wilke sta progettando una nuova legge di polizia a causa del crescente numero di voli di droni sulle installazioni militari nel Brandeburgo.

Allarme drone nel Brandeburgo: nuova legge di polizia prevista per la difesa!
La discussione sulle misure di sicurezza in Germania sta guadagnando slancio, soprattutto quando si tratta dell’uso dei droni. La situazione è particolarmente esplosiva nel Brandeburgo: il ministro degli Interni René Wilke intende inasprire la legge sulla polizia per far fronte al crescente numero di voli di droni su installazioni militari. In un recente rapporto della commissione interna del parlamento statale, ha scoperto che il numero di casi di droni segnalati è aumentato da 179 nel 2022 a 180 entro novembre 2023, con oltre 46 di questi sorvoli che hanno coinvolto siti militari. Questo sviluppo solleva preoccupazioni su possibili attività di spionaggio, soprattutto perché i droni venduti in Germania sono dotati di un blocco automatico per le aree critiche, ma questi possono essere manipolati con relativa facilità.
Il problema però non è solo regionale. Nei primi tre mesi del 2025 in Germania sono stati registrati oltre 500 voli sospetti di droni su installazioni militari e infrastrutture critiche, riferisce l'Ufficio federale della polizia criminale. Questi incidenti sono avvenuti tra l'altro nella base della Bundeswehr a Schwesing e in un deposito di gas naturale nella Frisia orientale. In questo contesto il cancelliere Friedrich Merz ha sottolineato che la Germania si trova ad affrontare una nuova minaccia. I droni vengono ripetutamente utilizzati non solo per lo spionaggio, ma anche per disturbare il traffico aereo.
Reazioni politiche e nuove leggi
La modifica legislativa prevista da Wilke potrebbe dare alla polizia maggiore libertà d'azione, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Finora sono stati identificati 26 operatori di droni. Un incidente nel Brandeburgo ha dimostrato la portata del problema: il traffico aereo all’aeroporto BER è stato recentemente interrotto per quasi due ore dopo l’avvistamento di un drone. Questi incidenti sollevano interrogativi su come queste nuove tecnologie possano essere regolate e contrastate efficacemente.
È interessante notare che in Baviera esiste già una legge che consente l’abbattimento dei droni in caso di incidente. Tuttavia, la politica nazionale dell’AfD Lena Kotré ha espresso dubbi su un significativo deterioramento della situazione della sicurezza. La particolarità della difesa dai droni è che le responsabilità tra la polizia e la Bundeswehr sono complicate. Mentre la polizia è responsabile dei piccoli droni, la Bundeswehr ha teoricamente il diritto di abbattere droni militari sullo spazio aereo tedesco.
Sfide e soluzioni tecniche
Resta da vedere come difendersi efficacemente dai droni. Si parla di diverse tecnologie come il jamming, cioè l’interruzione dei segnali, e lo spoofing, che consiste nel prendere il controllo di un drone. L'Istituto Fraunhofer sta lavorando al sistema di difesa dei droni IDAS-PRO, che utilizzerà radar, telecamere e intelligenza artificiale per il rilevamento. Attualmente però tali sistemi vengono utilizzati solo in misura limitata e devono far fronte a sfide: l'impiego della Bundeswehr sul territorio nazionale è fortemente limitato dalla Legge fondamentale, il che rende necessario un adeguamento delle norme legali.
Alexander Dobrindt, ministro federale degli Interni, sta quindi pianificando modifiche legali per migliorare la difesa dai droni, compresa la creazione di un’unità speciale all’interno della polizia federale. Un nuovo centro di difesa dei droni dovrebbe inoltre promuovere lo scambio tra le diverse autorità e rafforzare la cooperazione affinché la Germania possa affrontare al meglio le sfide poste dai voli dei droni.