Il vedovo di 63 anni cerca l'amore e la gioia nella vita dopo la perdita
Un vedovo di 63 anni dell'Uckermark cerca il legame umano e la gioia nella vita dopo aver perso la moglie.

Il vedovo di 63 anni cerca l'amore e la gioia nella vita dopo la perdita
Il dolore e la solitudine sono compagni emotivi che molte persone sperimentano nella loro vita. Un esempio attuale è il 63enne Ralf Draeger, che due anni fa ha perso la moglie Kerstin. La perdita non lo lascia andare; Pensa a lei ogni giorno e ha grandi difficoltà ad elaborare il dolore. Vive in un piccolo villaggio vicino a Prenzlau, in una casa che ha costruito insieme alla sua defunta moglie. "Il soffitto mi sta cadendo in testa", ammette in un'intervista, dando una visione profonda della solitudine che lo affligge mentre si avvia verso la fase successiva della sua vita: la pensione è imminente.
Ralf si descrive come un uomo tranquillo e piacevole a cui piace pescare ed è interessato a viaggiare. Il pensiero dei viaggi passati a Tenerife, Malta e Città del Capo gli fa venire voglia di esplorare il mondo con un nuovo partner. Tuttavia, attribuisce particolare importanza alla ricerca di una nuova relazione: "Cerco una donna che piange il suo partner ma è ancora pronta a vivere di nuovo". Non vuole un nuovo partner per sostituire Kerstin; Vuole piuttosto una compagnia amorevole che riempia di nuovo la sua casa di vita.
Il processo di gestione del lutto
Il dolore è un processo individuale che spesso dura più di un anno, come dimostrano numerosi studi. Il sostegno può essere prezioso in questo momento difficile. Il contatto con altre persone è spesso curativo. Ralf potrebbe trarre beneficio dai consigli presenti in molte guide. Si consiglia di iniziare con piccoli passi, come fare una passeggiata o parlare al telefono con persone di cui ci si fida. Conversazioni aperte sui sentimenti possono suscitare risposte positive e quindi alleviare il senso di isolamento che provano molte persone in lutto.
Anche la qualità delle conversazioni interpersonali gioca un ruolo importante. Spesso non c’è bisogno di grandi eventi; Piuttosto, conversazioni profonde con i confidenti possono rafforzare il benessere emotivo. Molte persone vogliono aiutare, ma spesso non sanno come. È quindi importante comunicare chiaramente le proprie esigenze. Ad esempio, Ralf potrebbe fare nuove conoscenze e trovare sostegno in un caffè del lutto o in un gruppo di auto-aiuto.
Uno sguardo a nuove relazioni
Molte persone vedove prima o poi sentono il desiderio di una nuova relazione e questo è evidente anche nella situazione di Ralf. Il suo desiderio di sicurezza umana è particolarmente forte; La sera sul suo balcone pensa a quanto sarebbe bello vivere momenti insieme. Il bisogno di vicinanza e di unione diventa per lui sempre più urgente quanto più la solitudine lo opprime. “Non sono fatto per stare solo”, dice, esprimendo un profondo desiderio di cambiamento nella sua vita.
La sfida di trovare il modo giusto per affrontare il dolore è spesso grande. Le persone come Ralf non sono sole; Il supporto e le connessioni con persone che la pensano allo stesso modo possono aiutare a superare i giorni bui. Il sostegno del tuo ambiente personale, ma anche le offerte a bassa soglia come i caffè del lutto o la consulenza sono preziosi punti di contatto in questo periodo.
Infine, va sottolineato che ogni processo di lutto è unico ed è importante farsi sentire e trovare il modo di vivere nuovamente momenti positivi della vita. Questo è ciò che non solo Ralf Draeger vuole, ma anche molti che dopo una perdita cercano nuove prospettive.