La grande esercitazione NATO Baltops finirà presto: Kiel al centro della marina mondiale!

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L'esercitazione NATO Baltic Operations termina il 20 giugno 2025 a Kiel. Furono coinvolte circa 50 navi e 9.000 soldati provenienti da 17 paesi.

Das NATO-Manöver Baltic Operations endet am 20. Juni 2025 in Kiel. Rund 50 Schiffe und 9.000 Soldaten aus 17 Ländern waren beteiligt.
L'esercitazione NATO Baltic Operations termina il 20 giugno 2025 a Kiel. Furono coinvolte circa 50 navi e 9.000 soldati provenienti da 17 paesi.

La grande esercitazione NATO Baltops finirà presto: Kiel al centro della marina mondiale!

A Kiel, dove il Mar Baltico incontra la forza marittima della NATO, l'esercitazione su larga scala delle operazioni baltiche, o in breve Baltops, si concluderà questo venerdì. Quest'anno gli organizzatori hanno presentato un numero impressionante: quasi 20 navi e circa 1.500 soldati sono partiti di prima mattina. Il clou dell’esercitazione è la fregata tedesca “Bayern”, che è già ormeggiata nella base navale di Kiel insieme alla nave capofila americana “Mount Whitney”. Mentre le navi straniere lasceranno la città portuale alla fine del fine settimana, le unità tedesche rimarranno attive sul posto.

Nelle ultime due settimane hanno preso parte a questo grande evento marittimo oltre 50 navi, più di 25 aerei e circa 9.000 soldati provenienti da 17 nazioni. L'inizio è avvenuto a Rostock, dove le truppe si sono preparate per la loro missione. Le operazioni baltiche, che si svolgono ogni anno dal 1971 e sono guidate dagli Stati Uniti, sono più di un semplice addestramento militare; è anche un segno di unità e risolutezza in mezzo alle tensioni geopolitiche, in particolare con la Russia.

Una partita a scacchi geopolitica

La manovra Baltops non è solo un’esercitazione di routine, ma rientra anche nella situazione di tensione con la Russia. Una nave russa, la “Vasiliy Tatishchev”, osserva le attività della NATO da una distanza di circa tre miglia nautiche. Il capitano della fregata S. descrive la nave russa come un veicolo da ricognizione in grado di monitorare le frequenze radar e le operazioni di volo. Di fronte al crescente numero di casi di sospetto sabotaggio nel Mar Baltico, le forze della NATO sono preparate.

L'equipaggio della “Bayern”, equipaggiata appositamente per la caccia ai sottomarini e composta da oltre 230 persone, ha emesso un livello di allerta più elevato. I cellulari sono severamente vietati sul ponte per evitare possibili tracciamenti da parte di terzi. Un altro aspetto importante delle esercitazioni è stato l'utilizzo dei droni, contro i quali la fregata ha condotto con successo esercitazioni di tiro; I droni bersaglio sono stati lanciati dalla costa.

Mostrare presenza è un fattore chiave

Il comandante Klöfkorn-Dorscht sottolinea inoltre la necessità di dimostrare la presenza militare e di contribuire alla deterrenza. Queste esercitazioni mettono alla prova la capacità operativa e la cooperazione tra i partner della NATO. Tuttavia, ci sono sfide; La Marina è alle prese con carenza di personale, con il 20% dei circa 15.000 posti militari vacanti lo scorso anno. Queste lacune non sono solo un problema logistico, ma fanno anche luce sulle sfide che deve affrontare la Marina tedesca.

In sintesi, la manovra Baltops non offre solo un’opportunità di formazione, ma anche una piattaforma per rimanere solidali e capaci di agire. Ciò rende chiaro: in tempi di incertezza e sfide geopolitiche, tali esercitazioni sono essenziali per garantire la prontezza di difesa degli stati della NATO.

Per ulteriori informazioni sulla manovra e sulle unità coinvolte è possibile visitare Welt, Spiegel e Visita ZDF.