Controversia legale sull'asilo nido Rose Hips: genitori preoccupati!
Le controversie sul pagamento dell'affitto dell'asilo nido Rose Hips a Hildburghausen causano incertezza tra i genitori e controversie legali.

Controversia legale sull'asilo nido Rose Hips: genitori preoccupati!
A Hildburghausen le cose stanno bollendo sotto la superficie: la disputa sul pagamento dell'affitto per l'asilo nido Rose Hips provoca disordini non solo tra i responsabili, ma anche tra le famiglie colpite. Segnata da vertenze pubbliche e scaramucce giudiziarie, la città è in attesa di un chiarimento giuridico sui contratti di locazione, attualmente ancora pendenti e in procinto di essere definiti. Come riferisce inSüdthüringen, attualmente circa 40 bambini stanno visitando l'impianto, mentre l'amministratore delegato di Awo AJS GmbH, Andreas Krauße è preoccupato per l'aumento della pressione pubblica causata dagli annunci di affitti prima del definitivo chiarimento giuridico.
Sullo sfondo c'è una complessa situazione contrattuale tra la città di Hildburghausen e AWO AJS gGmbH. Il contenzioso riguarda il riconoscimento dei costi di locazione del nuovo asilo nido, avviato nel 2018 in risposta alla crescente necessità di posti per l'infanzia. All'epoca si è constatato che il fabbisogno di posti negli asili nido superava di gran lunga le capacità esistenti, per cui l'amministrazione comunale ha esaminato un quadro dei costi per la propria struttura, stimato a quasi 1,9 milioni di euro. Ma il progetto venne accantonato quando la EFM GmbH fece un'offerta interessante per costruire l'asilo nido sul loro terreno e darlo in affitto.
Critiche alla trattativa d'affitto
La città ha quindi condotto una procedura di manifestazione di interesse nel 2018 per trovare un operatore per l'asilo nido. La AWO AJS gGmbH è stata l'unica richiedente e si è assicurata la costruzione dell'asilo prima del completamento per 15 anni al prezzo mensile di 10.500 euro - senza costi di gestione. A questo punto il sindaco non ha potuto concludere direttamente un contratto d'esercizio perché le transazioni simili a prestiti necessitavano dell'approvazione dell'autorità di vigilanza legale. Dopo un'ampia consulenza legale, alla fine è stato firmato un contratto tra la città e l'AWO in cui i costi di affitto dovevano essere chiariti in tribunale, riferisce Die Linke Hildburghausen.
L'autorità giudiziaria ha inoltre chiesto alla città di presentare una proposta di accordo contrattuale e di determinare adeguati costi di locazione. L'amministrazione comunale, pur esprimendo soddisfazione per l'operato dell'AWO nella struttura, deve comunque garantire che i costi di affitto non superino i limiti massimi di strutture comparabili, a meno che non siano giustificate offerte di cure speciali. All'AWO viene attualmente offerto un importo annuo di 34.285 euro (2.857 euro al mese), che la città ritiene giustificabile. La differenza rispetto all'affitto richiesto di 10.500 euro al mese supera tuttavia 1,3 milioni di euro, una somma urgentemente necessaria per la ristrutturazione dello stadio Werner Bergmann.
In questo contesto il sindaco ha sottolineato di non essere mai stato interessato a coltivare inimicizie personali, come suggeriscono le recenti accuse di Michael Meinel, direttore del progetto della EFM GmbH. L’attenzione è invece rivolta alla gestione responsabile delle risorse fiscali. Mentre la situazione giuridica continua a peggiorare e i genitori sono preoccupati per il futuro dell'asilo nido, resta da sperare che si raggiunga presto una conclusione per eliminare le incertezze e continuare il prezioso lavoro nell'asilo nido Rosehips.