Il governo americano critica la Germania: la libertà di espressione è in pericolo!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il governo degli Stati Uniti critica la Germania per la censura e la limitazione della libertà di espressione. Il rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani evidenzia sviluppi preoccupanti.

Die US-Regierung kritisiert Deutschland wegen Zensur und eingeschränkter Meinungsfreiheit. Der Jahresbericht zur Menschenrechtslage zeigt besorgniserregende Entwicklungen.
Il governo degli Stati Uniti critica la Germania per la censura e la limitazione della libertà di espressione. Il rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani evidenzia sviluppi preoccupanti.

Il governo americano critica la Germania: la libertà di espressione è in pericolo!

Nella terra delle possibilità illimitate, anche la libertà di parola è pensata diversamente. ZDF oggi riferisce che il governo degli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump sta criticando la Germania per le crescenti restrizioni alla libertà di espressione. Nell’ultimo rapporto annuale del Dipartimento di Stato americano la situazione dei diritti umani in Germania viene definita espressamente preoccupante. Vengono citate questioni come la censura e l'aumento della violenza antisemita.

Al centro dell’attenzione c’è soprattutto la limitazione della libertà di espressione sulle piattaforme online, che viene vista in connessione con l’obbligo dell’UE di cancellare i messaggi di odio. Le critiche riguardano anche la consapevolezza tedesca degli attacchi antisemiti. Va notato che le autorità tedesche sono troppo concentrate sugli estremisti di destra, mentre il ruolo dei musulmani immigrati è banalizzato in questo contesto. Anche Anton Vance, il vicepresidente degli Stati Uniti, ha dichiarato che la politica europea è motivo di preoccupazione alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco del febbraio 2025.

Uno sguardo dettagliato alla situazione

Il rapporto evidenzia che lo scorso anno diverse persone sono state arrestate o condannate per incitamento all’odio razziale e alla negazione dell’Olocausto, ma non identifica casi specifici. Ciò che è allarmante è che il numero di crimini antisemiti in Germania è più che raddoppiato nei primi nove mesi del 2024. Questo numero influisce in particolare sul dibattito sui migranti. Secondo i rapporti, sono soprattutto coloro che hanno convinzioni antisemite a essere considerati responsabili di questi sviluppi.

La libertà di espressione, saldamente ancorata alla Legge fondamentale tedesca, è sotto pressione. Secondo il sito web Statista Sempre meno persone affermano di poter esprimere apertamente le proprie opinioni. Un sondaggio dell'istituto di ricerca d'opinione Allensbach mostra risultati allarmanti: solo il 40 per cento degli intervistati si sente in grado di esprimere liberamente le proprie opinioni politiche - la cifra più bassa dall'inizio del sondaggio nel 1953.

Critiche al governo federale

Il cancelliere Friedrich Merz (CDU) cerca di respingere l'ingerenza del governo americano nella politica interna tedesca. Sta reagendo alle accuse, che si stanno estendendo anche ad altri paesi europei. Il rapporto identifica preoccupazioni simili in paesi come Francia e Gran Bretagna, sottolineando ulteriormente il dibattito sulla libertà di espressione e la censura in Europa.

La discussione sull’equilibrio tra protezione contro l’odio e tutela della libertà di espressione sta diventando sempre più complessa. Dal 2021 l’Ufficio per la Tutela della Costituzione si è dotato di una nuova sezione denominata “Delegittimazione dello Stato”, che offre ampi margini interpretativi e quindi non aiuta esattamente a calmare gli animi. E le prossime normative, come il Digital Services Act, che entrerà in vigore nel 2024, aggiungeranno carburante alla questione se potrebbe verificarsi una cancellazione eccessiva di contenuti.

La situazione relativa alla libertà di espressione in Germania resta tesa. Considerando i numeri in aumento e le diverse sfide, è chiaro che anche in uno dei paesi con le migliori condizioni sono in gioco la libertà di parola e la sicurezza dei cittadini. Naturalmente il dibattito su come affrontare questo problema continuerà ad essere controverso anche in futuro.