Epidemia di influenza aviaria nell'Uckermark: urgentemente necessarie misure di protezione!

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Virus H5N1 altamente patogeno rilevato nella regione dei laghi del Meclemburgo. Istituite zone di protezione e sorveglianza. Informazioni attuali qui.

Hochpathogenes H5N1-Virus in Mecklenburgische Seenplatte nachgewiesen. Schutz- und Überwachungszonen eingerichtet. Aktuelle Informationen hier.
Virus H5N1 altamente patogeno rilevato nella regione dei laghi del Meclemburgo. Istituite zone di protezione e sorveglianza. Informazioni attuali qui.

Epidemia di influenza aviaria nell'Uckermark: urgentemente necessarie misure di protezione!

Negli ultimi giorni sono arrivate notizie preoccupanti dall’allevamento di animali in Germania. Il 3 novembre 2025 è stata ufficialmente rilevata un’epidemia del virus dell’influenza aviaria A ad alta patogenicità, sottotipo H5N1, in un allevamento di pollame a Lychen, nel distretto di Uckermark, nel Brandeburgo. L’epidemia ha conseguenze significative per le regioni colpite, in particolare per l’agricoltura confinante nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore.

È stata immediatamente avviata la creazione di zone di protezione e sorveglianza. Queste misure ora riguardano anche la regione dei laghi del Meclemburgo. La località di Mechow, nel comune di Feldberger Seenlandschaft, si trova all'interno della zona di protezione di 3 chilometri attorno al luogo dell'epidemia. Nella zona di monitoraggio di 10 chilometri sono interessati anche i comuni di Wokuhl-Dabelow, Carpin, Grünow e parti del paesaggio lacustre del Feldberg. Una panoramica delle esatte restrizioni geografiche è disponibile sul sito web del distretto nella sezione "Malattie degli animali", dove si trova anche il corrispondente ordine generale.

Misure precauzionali adottate

Per contenere l’influenza aviaria sono necessarie rigorose misure di biosicurezza. Il rischio di contagio dell'influenza aviaria nel pollame domestico è attualmente classificato come “medio”. Anche se finora l'Austria è stata risparmiata da epidemie, dalla fine di settembre sono stati segnalati i primi casi di H5N1 negli uccelli selvatici in Carinzia e dall'inizio di ottobre in altri Länder. Le autorità sanitarie sottolineano che il contatto tra uccelli selvatici e pollame domestico deve essere impedito per proteggere le popolazioni domestiche.

I requisiti per l'allevamento del pollame in Austria sono chiaramente definiti: ogni allevatore di pollame deve denunciare i suoi animali - anche se hanno un solo tipo di allevamento - entro una settimana e rispettare rigorosamente le misure di biosicurezza. Se vedete uccelli morti o casi sospetti, dovreste segnalarli immediatamente all'autorità amministrativa distrettuale.

Un grave rischio per la zootecnia

L'influenza aviaria è una malattia virale altamente contagiosa che mette in pericolo soprattutto polli e tacchini. Sintomi come malattie di massa, elevata mortalità o diminuzione della produzione di ovuli sono segni comuni di malattia. Attualmente si registra un aumento dei focolai tra uccelli selvatici e pollame domestico in Europa, con Germania e Italia che registrano un aumento di tali casi dall’inizio di ottobre. Anche la Repubblica Ceca e la Slovacchia registrano focolai in piccole aziende. Scenari spaventosi come quelli dell’autunno 2024 nel distretto di Amstetten, nella Bassa Austria, dove si sono dovute istituire zone di protezione e sorveglianza, sono ancora vividi nella mente degli allevatori di pollame.

La situazione è particolarmente pericolosa per i proprietari di hobby, le cui scorte rientrano anch'esse nei requisiti. Anche se attualmente non è disponibile né in Austria né nell’UE un vaccino contro l’influenza aviaria, le autorità sono tenute a reagire preventivamente con un monitoraggio e intense campagne informative. A parte i rischi per la salute degli animali, attualmente non sono accertate malattie umane causate dal virus H5N1 in Austria o in Europa.

Gli allevatori di pollame sono invitati a rafforzare ulteriormente le loro precauzioni di sicurezza per rallentare la pericolosa diffusione dell'influenza aviaria. In questo senso, i mesi più caldi rappresentano un momento critico in cui aumenteranno gli avvistamenti di uccelli migratori. La gestione responsabile delle scorte non è solo un dovere, ma in definitiva tutela anche la propria esistenza.

Uno sguardo alla situazione attuale come opportunità per adottare misure tempestive: solo se tutti i soggetti coinvolti collaborano e valutano realisticamente i rischi, è possibile garantire la sopravvivenza dell’allevamento di pollame domestico. Come di consueto, ulteriori informazioni sugli sviluppi attuali e le linee guida di sicurezza possono essere trovate sui siti web delle autorità sanitarie ufficiali.

È importante mantenere sempre una visione d’insieme e reagire in modo tempestivo. Perché come si suol dire: la prudenza è la madre della scatola di porcellana.

Le informazioni attuali possono essere trovate su Strelitzio, Salute del consumatore E Informazioni sulle malattie degli animali nella Bassa Sassonia.