Lipsia in subbuglio: la polizia sgombra la casa occupata in Einertstrasse!

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A Lipsia c'è stata l'evacuazione da parte della polizia di una casa occupata. Il gruppo “Lipsia Occupy” protesta contro la carenza di alloggi e i posti vacanti.

In Leipzig kam es zur Polizeiräumung eines besetzten Hauses. Die Gruppe „Leipzig Besetzen“ protestiert gegen Wohnungsnot und Leerstand.
A Lipsia c'è stata l'evacuazione da parte della polizia di una casa occupata. Il gruppo “Lipsia Occupy” protesta contro la carenza di alloggi e i posti vacanti.

Lipsia in subbuglio: la polizia sgombra la casa occupata in Einertstrasse!

Recentemente si è verificata una nuova occupazione a Lipsia, che ha portato ancora una volta sotto i riflettori la pianificazione urbana e il problema dei posti vacanti. Mercoledì alle 16 i membri del gruppo “Lipsia Occupy” hanno occupato un edificio residenziale vuoto da 15 anni sulla Einertstrasse. Secondo gli occupanti questo viene utilizzato solo come indirizzo per un'azienda di cassette postali. La città e il proprietario sarebbero disposti a parlare, ma non è chiaro come andrà avanti la situazione.

La polizia ha risposto all'occupazione con un contingente considerevole, che comprendeva anche servizi di emergenza della Sassonia e della Sassonia-Anhalt. Circa 100 sostenitori si sono radunati davanti all'edificio occupato e hanno organizzato una manifestazione registrata. Ci sono stati però piccoli scontri tra la polizia e i manifestanti, mentre i servizi di emergenza hanno scoperto quattro abusivi all'interno della casa intorno alle 20:25. Due donne, di età compresa tra 22 e 24 anni, e due uomini, di età compresa tra 23 e 27 anni, sono stati identificati e successivamente rilasciati. È stata avviata un'indagine per violazione di domicilio e le persone coinvolte dovranno rispondere di accuse. Bild.de riferisce che, nonostante le tensioni, la situazione è rimasta nel complesso pacifica.

Situazione abitativa problematica in Germania

L’occupazione a Lipsia non è solo un fenomeno locale, ma parte di una tendenza più ampia in Germania, alimentata dalla dilagante carenza di alloggi. Sempre più persone non riescono a trovare un alloggio a prezzi accessibili, mentre allo stesso tempo molti edifici rimangono vuoti. Questa situazione paradossale, in cui posti vacanti e mancanza di spazio abitativo si uniscono, porta all'attivazione di iniziative popolari e di gruppi come “Leipzig Occupy”. MDR richiama l'attenzione sul fatto che sempre più persone e club vengono sfollati a causa dei posti vacanti a Lipsia, cosa che il gruppo vuole denunciare con la sua campagna.

Storicamente, la Germania ha una lunga storia di occupazioni, che risale agli anni ’70. Da allora, molti hanno cercato di attirare l'attenzione sui problemi del settore abitativo attraverso tali campagne. L’opinione pubblica su questa forma di protesta è ambivalente, anche se un sondaggio mostra ora che un intervistato su tre considera tali occupazioni un mezzo giustificabile. Esistono paralleli notevoli, ad esempio ad Amburgo, dove molte case sono state salvate nel corso degli anni per offrire una casa a chi cercava un posto dove vivere. Il dibattito sulla proprietà e sull’accesso allo spazio urbano rimane molto importante oggi, soprattutto data la continua carenza di alloggi nelle città tedesche.

L'occupazione della casa a Lipsia dimostra che il problema è ancora acuto e viene ampiamente discusso anche nella società. Geografico nazionale sottolinea che il diritto a un alloggio adeguato è una preoccupazione sociale centrale che dovrebbe ricevere attenzione non solo a Lipsia, ma in tutto il paese.