Oggi iniziano i controlli alle frontiere della Polonia: questo è ciò che i viaggiatori devono sapere!
La Polonia avvierà i controlli alle frontiere con la Germania il 7 luglio 2025 per limitare la migrazione. Dettagli e informazioni generali sulla situazione.

Oggi iniziano i controlli alle frontiere della Polonia: questo è ciò che i viaggiatori devono sapere!
In Polonia sono iniziati oggi i controlli temporanei alla frontiera con la Germania. Questa misura riguarda un totale di 52 traversate e durerà fino al 5 agosto. L'attenzione si concentra in particolare su autobus, minibus e automobili con molti occupanti, come riporta diesachsen.de. I controlli sono iniziati a mezzanotte, invitando i viaggiatori a tenere sempre a portata di mano la carta d'identità o il passaporto.
I controlli alle frontiere vengono introdotti in risposta alle misure più restrittive della Germania. Dall’ottobre 2023 sono in vigore controlli casuali alla frontiera con la Polonia per fermare la migrazione irregolare. A maggio il ministro federale degli Interni tedesco Alexander Dobrindt (CSU) ha ordinato controlli più intensivi alle frontiere, che hanno un impatto significativo sulla situazione al confine.
Gli effetti dei controlli alle frontiere tedesche
Il primo bilancio dei controlli alle frontiere tedesche mostra una risposta chiara: nella settimana successiva al cambio di governo, la polizia federale ha respinto alla frontiera 739 persone, di cui 51 richiedenti asilo. Nella seconda settimana questo numero è salito a 1.676 rifiuti, di cui 123 sono state respinte, riferisce zdf.de. Sembra che le misure stiano avendo effetto, poiché l’immigrazione irregolare verso la Germania è in calo.
Nel 2023 sono stati registrati quasi 130.000 ingressi illegali, mentre per il 2024 se ne prevedono solo ben 80.000: un calo di oltre un terzo. La proiezione per il 2025 indica addirittura il livello più basso dal 2021. Tuttavia, i ricercatori di DeZIM e.V. criticano il fatto che i numeri raccolti non sono molto trasparenti e appaiono selettivi.
La situazione alla frontiera esterna europea
Non è colpita solo la situazione al confine con la Germania, ma anche altri confini dell’UE stanno vivendo dei cambiamenti. Sono già previsti controlli alla frontiera con la Lituania. Le ragioni del calo degli ingressi non autorizzati sono diverse: condizioni più stabili nei paesi di origine come la Siria, una più severa protezione esterna dell’UE e la cooperazione con paesi terzi, soprattutto in Nord Africa, svolgono un ruolo decisivo, come indicato nei rapporti.
Inoltre, secondo bamf.de, le autorità tedesche hanno registrato un notevole aumento nel rilevamento di ingressi non autorizzati nel 2023: 127.549 casi, con un aumento del 38,7% rispetto all'anno precedente.
Sebbene i costi economici dei controlli alle frontiere siano stimati a 27,6 milioni di euro per un breve periodo da settembre a dicembre, si prevede che a lungo termine potrebbero derivare costi successivi fino a 1,1 miliardi di euro a causa di interruzioni nella circolazione delle merci. Questo onere elevato solleva la questione di quanto siano effettivamente sostenibili ed efficaci i controlli alle frontiere.
Alla luce di questi sviluppi, le discussioni politiche sulla questione dell’asilo e della migrazione rimangono un tema caldo. Resta da vedere se queste misure portino davvero la sicurezza sperata o siano solo un giocattolo di interessi politici. La situazione alle frontiere resta tesa, ma una cosa è certa: i controlli hanno dato nuovo impulso al dibattito sulla migrazione.