Scoperta horror in Turingia: cani deceduti scoperti nella fattoria!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

In Turingia la polizia ha scoperto carcasse di cani abbandonate in un cortile. Sono in corso indagini sulle violazioni del benessere degli animali.

In Thüringen entdeckte die Polizei verwahrloste Hundekadaver auf einem Hof. Ermittlungen zu Tierschutzverstößen laufen.
In Turingia la polizia ha scoperto carcasse di cani abbandonate in un cortile. Sono in corso indagini sulle violazioni del benessere degli animali.

Scoperta horror in Turingia: cani deceduti scoperti nella fattoria!

Nel recente passato la protezione degli animali in Turingia è stata messa al centro dell'attenzione e sono venuti alla luce dettagli scioccanti. Migliaia di immagini inquietanti mostrano corpi senza vita di cani ritrovati in condizioni deplorevoli. Questi animali mutilati sono stati rinvenuti in una fattoria nel quartiere Zossen del comune di Wunschendorf, dove apparentemente erano affamati e coperti di polvere in un ambiente inadeguato. Il Thüringer Zeitung riferisce che la polizia e la procura stanno ora indagando su presunte violazioni della legge sulla protezione degli animali.

Questa fattoria non aveva nemmeno la licenza per tenere cani; Qui potevano essere tenuti solo zebù e gatti. I controlli ufficiali si sono finora limitati alle stalle e alle aree esterne, cosa che ovviamente non ha permesso di rilevare l'entità degli abusi. Ad oggi non ci sono indicazioni di possesso illegale di cani o segnalazioni da parte dei vicini preoccupati. Particolarmente tragico: il proprietario del maso è morto alla fine dello scorso anno, il che probabilmente significa che le gravi violazioni sono rimaste all'oscuro fino ad oggi.

Indagini e discussioni approfondite

La questione non solo fa riflettere gli attivisti locali per i diritti degli animali; hanno già annunciato che continueranno a indagare sul caso. Il 26 maggio condizioni simili sono state scoperte in una seconda fattoria vicino a Gera. Entrambe le strutture appartengono al “Gnadenhof für Animals Gera”, il che complica ulteriormente le indagini. Mentre l'opinione pubblica discute sulla responsabilità della supervisione e sull'efficacia dei controlli, il Ministero del Lavoro, degli Affari Sociali, della Salute, della Donna e della Famiglia della Turingia non resta inattivo. Dal 1993 la consulenza in materia di protezione degli animali viene fornita dal Consiglio consultivo per la protezione degli animali della Turingia, un organismo volontario composto da diverse istituzioni competenti, come l'Associazione statale per la protezione degli animali o l'Associazione veterinaria della Turingia. I membri discutono questioni attuali e trasmettono raccomandazioni al ministero responsabile al fine di aumentare gli standard di benessere degli animali.

La legge tedesca sulla protezione degli animali, nota anche come TierSchG, prevede che la protezione della vita e del benessere degli animali sia una responsabilità umana. Ciò trova fondamento nell'articolo 20a Legge fondamentale e costituisce la base per le discussioni attuali. Tuttavia, viene spesso criticato il fatto che le norme legali esistenti non siano sufficienti a garantire un allevamento adeguato alla specie e che le carenze nell’attuazione delle linee guida dell’UE non siano state corrette in modo tempestivo. Queste discussioni nascono soprattutto alla luce delle recenti controversie sull’uccisione dei cosiddetti animali “in eccedenza”, che continuano a suscitare scalpore.

Un appello al cambiamento

Alla luce di questi gravi incidenti e dei dibattiti controversi sulla protezione degli animali in Germania, è chiaro che è necessario agire. Sta diventando evidente che è necessaria una riforma giuridica per prevenire gli abusi e garantire che il trattamento degli animali non sia più a rischio. Resta da vedere con quale efficacia i prossimi passi verranno attuati dalle autorità responsabili. Si spera che questi tragici incidenti portino a un ripensamento della responsabilità e del controllo sul benessere degli animali e che tali abusi possano essere prevenuti in futuro.